Con Matteo Scanni e Angelo Miotto ho realizzato "L'Italia chiamò": un documentario autoprodotto su quattro militari italiani contaminati dall'uranio impoverito che cercano un difficile ritorno alla normalità al rientro dalle missioni di pace in Kosovo, Bosnia e Iraq.
Sotto potete vederne il trailer
Questo il testo di presentazione che abbiamo scritto
Il documentario è uno dei tre finalisti della sezione Premio Produzione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi ed inoltre è stato selezionato per il Bellaria Film Festival, per il Napoli Film Festival e per il Premio Internazionale Documentario Reportage Mediterraneo.Sono migliaia. Contaminati, malati, alcuni già morti. Giovani militari, in divisa. Chi per passione, chi per necessità economica, mandati a combattere senza le necessarie precauzioni, anche se ministri e generali conoscevano i rischi. Il nemico invisibile è la radiazione, la polvere sprigionata dai proiettili all’uranio impoverito, caduti a pioggia su Bosnia, Kosovo, Irak. O esplosi nei poligoni di tiro italiani.
Quattro storie viste nella quotidianità di chi è guarito, di trattamenti sfinenti di chemioterapia, di capelli e fiducia persi nella negazione continua delle istituzioni, di chi è rimasto senza un figlio e in casa non ride più da anni. Quattro soldati mandati a svolgere ‘il loro dovere’. Ma la missione più rischiosa non era sotto il fuoco nemico.
Sarà proiettato a Bellaria Venerdì 6 Giugno (alle 13.30 al Cinema Astra) e Sabato 7 Giugno (alle 18.30 al Cinema Pjazza) e a Napoli Giovedì 12 Giugno (alle 16.30 a Castel Sant'Elmo in Sala 1).
Abbiamo voluto realizzare un film che racconta la quotidianità di chi deve convivere con una malattia arrivata all'improvviso a causa di omissioni, dolo e colpe delle istituzioni militari. Un lavoro costruito su racconti e storie, dove non succede niente di particolarmente spettacolare, ma che entra nel privato di coloro che ci hanno aperto le loro case e ci hanno resi partecipi dei loro ricordi. Un giornalismo lontano da quello cui ci ha abituato la real tv dominante e che è ben esemplificato dalla clip che potete vedere qui sotto.






0 commenti:
Posta un commento